Il grande tenore spagnolo questa sera emozionerà ancora al Teatro Antico
L'intero ricavato della serata sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana
TAORMINA Il tenore spagnolo Josè Carreras porta questa sera al Teatro Antico di Taormina la grande musica classica, le romanze più famose, le canzoni napoletane. Porta, soprattutto, la sua impareggiabile voce, le sue straordinarie capacità di interprete. In programma, tra l'altro, musiche di Verdi (ouverture de «I vespri siciliani» e «Addio al passato» da La Traviata), Massenet «(Je marche sul tous le chemins»), Acampora («Vierno»), Cilea («E la solita storia» da L'Arlesiana), Bernstein (ouverture da «Candide»). Josè Carreras occupa una posizione di primissimo piano nel mondo musicale. I suoi concerti, normalmente, sono seguiti da migliaia di appassionati. La sua popolarità deriva, certamente, dalle qualità vocali ma, anche dai frequenti recital che lo hanno visto esibirsi nelle sale concerto più famose del mondo tra cui: le Carnegie Hall e l'Avery Fischer Hall di New York; il Barbican Hall e la Royal Albert Hall di Londra; il palazzo della musica di Barcellona e il teatro Real di Madrid. Il repertorio del tenore spagnolo comprende oltre 600 titoli dei generi più diversi. Carreras, infatti, riesce a primeggiare nel repertorio barocco sino ma anche in quello contemporaneo. «Se debbo parlare delle mie preferenze ha dichiarato recentemente il grande tenore posso affermare che amo particolarmente il Riccardo del «Ballo in maschera», Don Josè, Rodolfo, Andrea Chenier e anche Alvaro della «Forza del destino». Nella stessa intervista il maestro Carreras ha fatto, parlando di interpretazioni, una precisazione molto interessante: «I vocalizzi sono un fatto meccanico. In quel momento, però, non stai interpretando, non sei personaggio, non stai cercando di esprimerti sia a livello musicale che a livello drammatico. Tutto diverso è, invece, quando si entra in un ruolo operistico oppure in una canzone che ha una storia a sé. In quei momenti è l'anima dell'interprete che si esprime». Carreras ha inciso 50 opere complete, e oltre 100 tra oratori, recital classici e anche di musica popolare. Ha ricevuto numerosi dischi d'oro e di platino ed è stato protagonista di numerosi film-opera per la televisione, il cinema e il video. Nel 1990 a Roma e nel 1994 a Los Angeles ha partecipato, insieme a Placido Domingo e a Luciano Pavarotti, a due straordinari concerti seguiti da oltre due miliardi di spettatori di tutti i continenti. Esibizioni che crearono un effetto di traino senza precedenti per il mondo della lirica. Carreras, comunque, è un grande personaggio, anche al di fuori del palcoscenico e delle sale d'incisione. È, per esempio, impegnato nella lotta contro la leucemia, la terribile malattia che lo ha colpito quando era quarantenne e dalla quale è riuscito a guarire. Ora si batte a favore di chi soffre: ha costituito una Fondazione dandole il suo nome. Anche per questo gli organizzatori di Taormina Arte, in occasione del suo concerto, hanno voluto devolvere alla Croce Rossa Italiana (sezione femminile di Messina) il ricavato della serata. Rossana Potenza, il soprano che canterà insieme a Carreras, è nata a Manfredonia e ha debuttato nel 1993 al teatro Comunale «Piccinni» di Bari. Ha vinto il premio lirico «Lauri Volpi». Ha inoltre, frequentato l'Accademia musicale Pescarese, l'Accademia Paolo Grassi di Martinafranca. Ha cantato nel «Don Chisciotte» di Massnet, «La Bohéme» di Giacomo Puccini, «Le nozze di Figaro» di Wolfang Amadeus Mozart. Il regista dello spettacolo, Enrico Castiglione, è il fondatore e l'ideatore di manifestazioni musicali internazionali, direttore artistico di teatri e stagioni operistiche, conduttore di programmi televisivi per la diffusione della musica classica e operistica. Recentemente è stato direttore artistico de «I concerti del Giubileo» manifestazione che ha avuto in cartellone cinquanta eventi ufficiali in occasione del Grande Giubileo dell'Anno 2000.
Copyright © 2001 Gazetta del Sud