Il grande tenore spagnolo sarà protagonista, domenica a Vigasio, di una
serata dedicata al compositore scomparso cinquant'anni fa
Il concerto avrà un presentatore d'eccezione: il regista Franco
Zeffirelli
Italo Montemezzi, «nemo propheta in patria». Smentando, per una volta
tanto, questo adagio il Comune di Vigasio domenica prossima alle 21
dedicherà al compositore morto 50 anni fa una serata dal titolo
«Montemezzi e il suo tempo».
La piazza del paese, a pochi passi dalla villa dove il musicista visse e
morì, ospiterà un grande teatro e vedrà esibirsi come interpreti di
alcune arie tratte dalle sue opere e dei suoi contemporanei il tenore
Josè Carreras (nella foto a sinistra con Zeffirelli) , il soprano
Daniela Dessì, il baritono Alberto Mastromarino, il tenore Fabio
Armiliato e il basso Riccardo Zanellato, accompagnati dall'Orchestra
della Fondazione Arturo Toscanini di Parma diretti da Piergiorgio
Morandi. A condurre la serata, come narratore, sarà il regista Franco
Zeffirelli.
Vigasio sarà, dunque, per una sera capitale della musica in onore del
suo cittadino più illustre.
«Siamo orgogliosi di ospitare un evento così straordinario. È da due
anni che lavoriamo a questo progetto», ha detto il sindaco Pietro Robbi
(nella foto Brenzoni, al centro durante la conferenza stampa) . «Lo
sforzo maggiore è stato recuperare i finanziamenti: per le sole casse
del Comune era una spesa insopportabile. Ma alla fine è andato tutto
liscio grazie anche agli aiuti economici della Regione e della
Provincia».
«L'organizzazione logistica», tiene a precisare il sindaco, «è stata
affidata ad Eventi (la società gestita da Ivano Massignan, ndr ). Nel
centro della piazza è stato montato un teatro con 1.400 posti: sul palco
oltre all'orchestra è stato realizzato un salotto con mobili d'epoca
dove Zeffirelli, comodamente seduto racconterà e introdurrà le opere».
«Montemezzzi ha composto gran parte delle sue opere proprio a Vigasio»,
conclude il sindaco che aggiunge: «Purtroppo la sua sorte è stata comune
a quella di altri musicisti italiani, cioè quella di essere noti al
mondo intero più che nel proprio paese».
Concorda Marco Materassi, docente di Storia ed Estetica musicale al
Conservatorio Dall'Abaco: «È vero, oggi le opere di Montemezzi sono
sempre presenti nei cartelloni del Metropolitan di New York e dell'Opera
di Washington, mentre qui da noi non si ricordano sue rappresentazioni
recenti. L'ultima risale al 1952, anno della sua morte, in Arena: si
trattava de "L'incantesimo" su libretto di Sem Benelli».
«Il concerto omaggio di Vigasio è un'occasione per riscoprire questo
autore partendo dalla sua musica», sottolinea il musicologo che inquadra
anche il periodo storico con cui Montemezzi ha dovuto fare i conti.
«Dopo il lungo monopolio verdiano di inizio '900 la scena operistica
torna ad affollarsi di compositori con Mascagni e Puccini in testa e,
per il giovane Montemezzi, la concorrenza con cui fare i conti era
davvero nutrita. In quetso quadro si collocano i suoi esordi teatrali
con Giovanni Gallurese nel 1905. Dopo la truce vicenda sarda, la
delicata passionalità di Hellera (1909) che ottiene consensi critici ma
non sopravvive alle prime rappresentazioni. La consacrazione artistica
di Montemezzi arriva nel 1913 con L'amore dei tre re , un fosco drammone
gotico. Opera che apre a Montemezzi le porte del Metropolitan di New
York e un durevole successo oltreoceano». Non solo.
«Non ebbero - continua Materassi - successo neanche La nave (1918)
tratta dall'omonima tragedia di D'Annunzio e le sue ultime due
creazioni, La notte di Zoraima (1931) e L'incantesimo (1943).
Fatalmente - conclude il musicologo - Montemezzi rimarrà quello de L'
amore dei tre re . Con ogni probalità gli anni tormentati, anche sul
piano artistico e intellettuale fra le due guerre mondiali, hanno
condizionato l'azione che Montemezzi stava conducendo con sensibilità e
piena consapevolezza delle esigenze di rinnovamento».
La prevendita (il costo dei biglietti va dai 30 euro della gradinata
agli 80 delle poltronissime) è già partita all'Uffico Informagiovani del
Comune di Vigasio (045.7363700), Eventi (045.595216) e Cit Italia
(045.594300-954).
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